Pezzo, assemblaggio e identificativo individuale
Un assemblaggio può contenere più pezzi e la marca di fabbricazione non è sempre un identificativo individuale. Definisci cosa identifica ogni etichetta prima della stampa. Eviterai di confondere pezzo, occorrenza di assemblaggio e collo logistico.
Dal modello IFC all’identificazione fisica
Importa i dati del modello e confrontali con le marche visibili in officina. QR o DataMatrix consentono l’accesso alle informazioni quando supportati e associati correttamente. La vista 3D aiuta a ritrovare l’elemento ma non sostituisce il controllo fisico.
Continuità tra produzione e zincatura
Identifica gli elementi nella fase prevista del ciclo produttivo. Per la zincatura scegli supporto e fissaggio verificati, poi controlla i rientri. Le targhette adatte aiutano a conservare il legame tra le informazioni del progetto e i pezzi fisici durante il trattamento.
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Verificare carichi e consegne effettive
Confronta gli elementi caricati con la lista attesa e mantieni visibili le differenze. Un’identificazione leggibile permette di controllare colli e camion alla partenza e alla ricezione. Una scansione non sostituisce il controllo delle quantità né la conferma dell’operatore.
Montaggio e storico del progetto
In cantiere ritrova la marca e la posizione nel modello prima di registrare l’avanzamento. Conserva le fasi realmente verificate per consultare lo storico dell’elemento. La tracciabilità deriva dalla continuità di identificativi e registrazioni, non dalla sola targhetta.
